Madeira sí, Palestina no


AUTORE: Edileny TOMÉ DA MATA
Tradotto da Yaotl Àltan


Nella recente partita del Real Madrid contro il Villarreal, che é finita in goleada di 6-2 a beneficio dei merengues, uno dei giocatori più costosi della storia, Cristiano Ronaldo, quando ha segnato il gol, ci ha mostrata una maglia su cui si poteva leggere "MADEIRA". Si tratta di un atto di solidarietà con il popolo di questo arcipelago alle conseguenze che soffre come risultato delle forti piogge.

Ronaldo


Facendo un piccolo sforzo ricorderemo che ai quarti di finale della Copa del Rey l'anno scorso, 2009, durante la partita fra la squadra sivigliana o Sevilla FC e il Deportivo de La Coruña, quando Kanouté ha segnato il secondo gol per la squadra sivigliana, ha mostrato una maglietta nera con lettere bianche in cui si poteva leggere "Palestina" in castigliano e in altre lingue. Con questo gesto, Kanouté, l’attaccante del Sevilla F.C, originario del Mali, ha voluto mostrare la sua solidarietà con il popolo palestinese riguardo alle atrocità di Israele.
L'azione di Kanouté in campo è stata catalogata come 'propagandistica' con sfumature politiche e religiose, costandogli un cartellino giallo.


Kanouté


In aggiunta al cartellino giallo, Kanoute ha dovuto pagare 3.000 euro di multa per la manifestazione di solidarietà con il popolo palestinese.


Le sanzioni imposte a Kanouté risultano dei Regolamenti della FIFA, regole di ambito generale trascritte per la normativa calcistica spagnola - e più precisamente nella Regola 4, relativa alla divisa dei giocatori. Al riguardo richiama il punto 2:


“I giocatori non devono mostrare magliette con parole o pubblicità stampate. La divisa obbligatoria non deve avere messaggi politici, religiosi o personali.”


Senza essere uno specialista, si vede che l'attaccante sivigliano é stato sancito sulla base di messaggi di natura religiosa. Ma se guardiamo con attenzione, si è anche parlato del divieto di messaggi personali. É il comportamento del giocatore dell'estremo destro della squadra merengue di natura personale, soprattutto sapendo che é nato a Madeira? Perché non ha ricevuto nessuna sanzione per la sua manifestazione di solidarietà?


Dietro la sanzione imposta a Kanouté si nasconde la volontà di tacere voci contrarie alla posizione del governo spagnolo nei confronti del conflitto israelo-palestinese?



Fonte: Madeira sí, Palestina no Articolo originale pubblicato il 24 febbraio 2010
Sull'autore

Alexandre Leite é redattore do blog http://investigandoonovoimperialismo.blogs.sapo.pt/ ; Yaotl Àltan é redattore del blog http://fawdawi.blogspot.com e membro de di Tlaxcala, la rete internazionale di traduttori per la diversità linguistica. Questo articolo è liberamente riproducibile, a condizione di rispettarne che si rispetti l'integrità e di menzionarne che si menzionino gli autori, i traduttori, i revisori e la fonte.


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